Monday, 14 February 2011

Esisteranno veramente tattiche, tecniche e strategie matematiche per guadagnare con il poker online?

Tribo


Mi e’ capitato di recente di vedere il film “21” con un ottimo Kevin Spacey. Non so se vi e’ passato per le mani questo DVD ma la cosa piu interessante e’ il fatto che gli avvenimenti che si susseguono nel film sono tratti da una storia vera. Il plot e’ abbastanza semplice e anche banalotto, un professore di matematica assolda un team di studenti particolarmente predisposti alla matematica, e nel tempo libero gli insegna le regole del Poker e come “vincere” usando formule matematiche. Detto cosi’ puo sembrar un po molto astratto ma vi consiglio vivamente di darci un occhiata, soprattutto se il Poker e’ la vostra passione.
Di recente il Poker e’ tornato alla ribalta, mi e’ capitato di leggere tanti articoli a riguardo e ho notato che propio durante questi periodi di crash economici e recessioni varie la gente invece di rimboccarsi le maniche e trovare il modo comune di risollevare l’ economia si affidano piu’ volentieri alla fortuna, o all’ astuzia. Ho visto il proliferarsi di poker online, macchinette stile slot machine che inperversano bar e centri sociali...e pure le hall d’arrivo degli aeroporti! La lottomatica e tutti i vari provider di giochi online a premi in denaro hanno avuto un boom incredibile.
A chi non piacerebbe puntare tutto su una giocata, giocarsi ingenti somme di denaro quando sul tavolo ci sono tanti di quei soldi da sfamare cinque nazioni, o sognarsi i 6 magici numeri del superenalotto e vincere una fortuna? Un conto e’ sognare, un conto e’ avere la visione chiara di cio che ci aspettiamo quando ci mettiamo ad un tavolo di gioco, virtuale o reale che esso sia, e prenderlo per cio che e’, un gioco!
Il poker online sta cambiando l’immagine del poker, mentre prima era considerato un gioco d’azzardo praticato solo da brutti ceffi, oggi è praticato da un moltitudine di persone di ogni ceto sociale. Cominciare e’ semplicissimo visto che basta un pc e una connessione a internet(beni comini nella maggior parte delle case italiane al giorno d’oggi) e si può cominciare a giocare in una sala da poker in linea. Sicuramente la leggenda del poker è legata alla vincita di grandi fortune e affascina molto come gioco d’azzardo ma, la realtà è che non bisogna mai perdere la calma, bisogna essere quasi un po’ freddi, essere in grado di non fare entrare in ballo i sentimenti, altrimenti è davvero la fine.
Sono gia un sacco i siti che promuovono questo gioco e anche se all’inizio ero un po scettico ho voluto provare un paio di poker room e devo dire che se uno si affida alle piu’ popolari e affidabili puo aver un esperienza di gioco molto reale e soddisfaciente. Son sempre stato un sognatore e avrei voluto passare qualche serata al Bellagio a Las Vegas in compagnia di Gonzo (Dr Thompson,protagonista e autore di “Paura e delirio a Las Vegas) e il suo scellerato avvocato, sorseggiando tequila sunrise fino a mattino, giocando a poker e fumando sigari cubani mentre una bellissima donna vestita di perle rosse adornata di soli veli ci versa altra tequila. Dietro il monitor durante una partita virtuale a poker chiunque puo’ immaginarsi di essere chi vuole ed immergersi in un mondo diverso, nulla in contrario ad un po di sana fantasia mantenedo sempre i piedi a terra ed un occhio al conto in banca pero’.

Poker Texano, le diverse fasi di gioco

Le fasi principali del gioco del Poker Texano, dalle puntate allo Showdown
Nel Poker Texano, le fasi principali di gioco sono l’elemento più importante, di pari passo alle regole, che un qualsiasi giocatore dovrebbe imparare per iniziare il proprio percorso. Il Texas Hold em prevede infatti, che gioco segua un percorso formato di piccole mosse, personali e prestabilite, che fanno sì che il gioco si evolva, che si svolga correttamente.

Le fasi principali del Poker Texano sono: le puntate obbligatorie, il pre-flop, il flop, il turn, il river lo Showdown. La prima fase, è quella delle puntate. Il primo giocatore alla sinistra del dealer, ovvero di chi distribuisce le carte, paga un cosiddetto small blind, piccolo buio, mentre il secondo giocatore alla sinistra del dealer, paga un big blind, detto anche grande buio o controbuio. Nel poker Texas Hold em, i bui sono da considerarsi delle piccole tasse da pagare a turno da parte di tutti i giocatori, in modo tale da garantire un minimo di pot size, ovvero di sostanza del piatto. Nei tornei, può anche essere previsto un ante, ovvero una puntata che tutti i giocatori devono obbligatoriamente fare, pari circa ad un quinto del piccolo buio. Il controbuio o big blind è il doppio del piccolo buio o small blind, ed ogni giocatore che voglia partecipare al gioco, dovrà necessariamente chiamare la puntata pari al big blind.

La seconda fase del Poker Texano è quella del Pre-flop, che si svolge in contemporanea con quella delle puntate obbligatorie e si concretizza con la distribuzione, da parte del mazziere, di due carte coperte a tutti i giocatori, cominciando da quello alla propria sinistra. Distribuite le due carte, si comincia il giro di puntate, come visto in precedenza, partendo dal giocatore alla sinistra di quello a cui spetta il big blind.

La terza fase del Texas Hold em, è quella del cosiddetto Flop. Questa ha inizio quando tutti i giocatori hanno deciso se continuare o meno, “chiamando” la puntata del big blind o eventuali rilanci. Il mazziere, come vuole il regolamento del Poker Texano, elimina dal gioco la prima carta dalla cima del mazzo e scopre tre carte sul tavolo. Queste tre carte scoperte, saranno le prime tre community cards o carte comuni, che possono essere utilizzate da tutti i giocatori per costruire il proprio punteggio, da calcolarsi unendo le community cards alle proprie carte coperte. Una volta girate le tre carte, si svolge un altro giro di puntate, partendo dal giocatore alla sinistra del mazziere, così come dovrà avvenire da questo momento in poi.

La quarta fase prevista nel Poker Texano è il Turn, anche conosciuto come 4th street, fourth street, quarta strada. Il Mazziere, in questa fase del Poker alla Texana, elimina un’altra carta dalla cima del mazzo, e dispone sul tavolo un’altra carta scoperta, la quarta community card. Anche questa carta può essere utilizzata, insieme alle tre precedenti, insieme a quelle di pre-flop per costruire un proprio punteggio.

La quinta fase del Poker Texano è il River, detto anche 5th street, o quinta strada. Il Texas Hold em prevede, così come per la 4th street, che il mazziere elimini un’altra carta e scopre l’ultima community card. Delle Sette carte ora a disposizione di ogni giocatore, tra coperte e scoperte, questi dovranno sceglierne al massimo cinque per presentare il proprio punteggio massimo.

L’ultima fase, lo Showdown, consiste nel mostrare le proprie carte e quindi il proprio punteggio. Nel Poker Texano, il giocatore con il punteggio più alto vince e in caso di parità, vince il giocatore che possiede la carta o le carte più alte esterne al punto. Queste carte si chiamano kicker. Se anche in questo modo, la mano di Texas Hold em non dovesse presentare alcun singolo vincitore, il piatto dovrà essere spartito in parti uguali, si avrà dunque un cosiddetto split pot, un piatto diviso.